Diritto Oblio Oncologico

Il diritto all’oblio oncologico è una legge recentemente approvata in Italia che mira a tutelare le persone guarite da un tumore da discriminazioni in ambito assicurativo e creditizio.

In cosa consiste questo diritto?

In parole semplici, significa che dopo un periodo di tempo definito dalla legge (5 o 10 anni), le persone guarite da un tumore non hanno l’obbligo di dichiarare la loro precedente malattia alle compagnie assicurative o agli istituti di credito.

Quali sono i vantaggi?

  • Maggiore accesso a polizze assicurative e mutui: in passato, le persone guarite da una patologia oncologica potevano avere difficoltà a stipulare una polizza assicurativa o ottenere un mutuo a causa del loro pregresso stato di salute. Il diritto all’oblio oncologico elimina questo ostacolo, permettendo a tutti di accedere a queste forme di finanziamento alle stesse condizioni.
  • Protezione della privacy: le persone guarite da una patologia oncologica, potranno evitare di divulgare informazioni mediche sul loro stato di salute pregresso.
    Maggiore serenità: il diritto all’oblio oncologico può contribuire a migliorare la serenità delle persone guarite, che non dovranno più preoccuparsi di come la loro precedente malattia possa influenzare la loro vita.

    Il diritto all’oblio oncologico è un passo avanti importante nella tutela dei diritti delle persone guarite “da un tumore”. È un segno di civiltà e di progresso che dimostra come la nostra società sia sempre più attenta ai bisogni di chi ha vissuto un’esperienza difficile.

Per maggiori informazioni sul diritto all’oblio oncologico, è possibile consultare la Gazzetta Ufficiale.

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Come le tecnologie stanno cambiando il mondo delle assicurazioni.

l settore delle assicurazioni è in piena evoluzione, grazie all’avvento di nuove tecnologie che stanno rivoluzionando il modo in cui le compagnie valutano il rischio e offrono copertura ai propri clienti.

Wearables e Dispositivi di Monitoraggio:
I dispositivi indossabili, come smartwatch e fitness tracker, stanno diventando sempre più popolari e forniscono dati in tempo reale sugli stili di vita e sulle attività fisiche degli assicurati. Questi dati possono essere utilizzati dalle compagnie assicurative per personalizzare le tariffe assicurative in base al livello di rischio individuale.

Telematica e Sicurezza Stradale:
La telematica, ossia l’utilizzo di sistemi di comunicazione e localizzazione satellitare, sta rivoluzionando il settore delle assicurazioni auto. Le compagnie assicurative possono utilizzare i dati raccolti dai dispositivi telematici per monitorare il comportamento alla guida degli assicurati e per modulare i premi assicurativi in base al livello di rischio.

Telemedicina e Pronto Soccorso Virtuale:
La telemedicina permette agli assicurati di ricevere una valutazione immediata dei danni fisici in caso di infortunio, tramite un consulto medico online. Questo può velocizzare il processo di richiesta di risarcimento e ridurre i tempi di attesa per le cure.

Intelligenza Artificiale nella Valutazione del Rischio:
L’intelligenza artificiale viene utilizzata dalle compagnie assicurative per analizzare grandi volumi di dati e per prevedere il rischio di infortunio di ciascun cliente. Questo permette di stilare profili di rischio più accurati e di personalizzare le polizze in modo più efficace.

Programmi di Prevenzione con Incentivi:
Le compagnie assicurative stanno implementando programmi di prevenzione che offrono incentivi ai clienti che adottano uno stile di vita sano e sicuro. Questi programmi possono includere sconti sui premi, bonus o altri vantaggi.

Caso Studio:
Italiana Assicurazioni Easy Wellness
Easy Wellness è la polizza di italiana assicurazioni “gli imprevisti che riguardano la tua salute, e le relative spese, Easy Wellness è la polizza di assicurazione che ti fa ottenere un indennizzo in caso di intervento chirurgico, o una somma giornaliera per ogni giorno trascorso in ospedale in caso di ricovero senza intervento.”

Questa assicurazione ti permette di usufruire di:
– uno sconto Salute del 15% mostrando alla stipula uno scontrino sanitario della farmacia che evidenzi i parametri sanitari nella norma;
– uno sconto movimento del 10% sul premio del successivo rinnovo al raggiungimento di una quota di passi annuali verificato da un dispositivo weareables.
*Per ulteriori informazioni consulta il set informativo.

Conclusione:
Le tecnologie emergenti stanno rendendo le polizze assicurative infortuni più smart e personalizzate, offrendo un approccio innovativo e contemporaneo all’assicurazione del benessere fisico. Grazie a queste tecnologie, i clienti possono ottenere una copertura più precisa e conveniente, che rispecchia le loro esigenze individuali.

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Come fare un reclamo assicurativo: diritti, procedure e tempi di risposta

Capita a tutti, prima o poi, di dover presentare un reclamo alla propria compagnia assicurativa. Che si tratti di un sinistro auto, di un infortunio o di un problema con la polizza casa, è importante conoscere i propri diritti e le procedure da seguire per ottenere un risarcimento adeguato.

In questo articolo, analizziamo in dettaglio come fare un reclamo assicurativo, illustrando i diritti del contraente, le diverse modalità di presentazione del reclamo e i tempi di risposta previsti.

Diritti del contraente

In caso di sinistro o di qualsiasi altra problematica con la polizza, il contraente ha il diritto di:

  • Presentare un reclamo: è il primo passo per ottenere un risarcimento. Il reclamo può essere presentato in forma scritta o verbale.
  • Ricevere una risposta entro 45 giorni: la compagnia assicurativa è tenuta a dare una risposta al reclamo entro 45 giorni dalla sua ricezione. In caso di ritardi, il contraente può rivolgersi all’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).
  • Ottenere un risarcimento adeguato: il risarcimento deve essere commisurato al danno subito. In caso di contestazioni, il contraente può rivolgersi a un legale o a un’associazione di consumatori.

Procedure per presentare un reclamo

Il reclamo può essere presentato in diversi modi:

  • In forma scritta: è la modalità più consigliata, in quanto permette di avere una prova documentale della presentazione del reclamo. La lettera di reclamo deve essere inviata alla compagnia assicurativa tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno.
  • Via fax: è una modalità più rapida rispetto alla posta raccomandata, ma non offre la stessa garanzia di prova documentale.
  • Per telefono: è la modalità più veloce, ma è sconsigliabile in quanto non lascia traccia della conversazione.
  • Online: molte compagnie assicurative mettono a disposizione un modulo online per la presentazione dei reclami.Cosa deve contenere il reclamo

Il reclamo deve contenere:

  • I dati del contraente: nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, numero di polizza.
    La descrizione del sinistro o della problematica: data, luogo, cause, danni subiti.
  • Le richieste del contraente: risarcimento del danno, rimborso spese, ecc.
  • La documentazione a supporto del reclamo: copia del contratto di polizza, denuncia di sinistro, certificati medici, fatture, ecc.Tempi di risposta e ruolo dell’IVASS nella tutela dei contraenti delle assicurazioni
    La compagnia assicurativa è tenuta a dare una risposta al reclamo entro 45 giorni dalla sua ricezione. In caso di ritardi o di risposte insoddisfacenti da parte della compagnia assicurativa, il contraente può rivolgersi all’IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, organismo pubblico che tutela i diritti dei contraenti.

Consigli per presentare un reclamo

Ecco alcuni consigli per presentare un reclamo in modo efficace:

  • Redigere un reclamo chiaro e conciso.
  • Fornire tutte le informazioni utili a supporto del reclamo.
  • Essere specifici nelle richieste.
  • Mantenere un tono pacato e professionale.

    Conclusioni
    Conoscere i propri diritti e le procedure da seguire per presentare un reclamo assicurativo è fondamentale per ottenere un risarcimento adeguato. In caso di dubbi o di difficoltà, è consigliabile rivolgersi a un legale o a un’associazione di consumatori.

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Come scegliere la polizza assicurativa giusta per te: consigli pratici

Scegliere la polizza assicurativa giusta può sembrare un’impresa ardua. Con la vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato, è facile sentirsi confusi e disorientati.

Ecco alcuni consigli pratici per aiutarti a fare la scelta migliore:

Valuta le tue esigenze:
Quali sono i rischi che vuoi coprire?
Quali sono le tue priorità?
Qual è il tuo budget?

Fai una ricerca approfondita:
Confronta le diverse offerte disponibili sul mercato.
Leggi attentamente le condizioni di ogni polizza.
Non aver paura di chiedere chiarimenti a un consulente assicurativo.

Considera le seguenti opzioni:
Polizze a premio fisso: il premio rimane costante per tutta la durata della polizza.
Polizze a premio variabile: il premio può variare in base al rischio assicurato.
Polizze online: spesso offrono prezzi più convenienti rispetto alle polizze tradizionali.

Non sottovalutare le clausole di esclusione:
Le clausole di esclusione sono le condizioni che limitano la copertura della polizza.
È importante leggerle attentamente per evitare spiacevoli sorprese.

Scegli una compagnia affidabile:
Verifica la solvibilità della compagnia assicurativa.
Leggi le recensioni degli altri clienti.
Assicurati che la compagnia offra un buon servizio di assistenza clienti.

Con questi consigli pratici sarai in grado di scegliere la polizza assicurativa giusta per te e per la tua famiglia.

Ricorda: Un’assicurazione adeguata può tutelarti da eventi imprevisti e garantirti la serenità di cui hai bisogno.
Non aspettare che sia troppo tardi per stipulare una polizza assicurativa.
Vivi il tuo futuro senza pensieri con la giusta assicurazione!

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Come proteggere i tuoi beni digitali: assicurazioni per la sicurezza online

Nell’era digitale, la nostra vita è sempre più connessa. Lavoriamo, facciamo acquisti, socializziamo e conserviamo informazioni personali online. Di conseguenza, i nostri beni digitali – dati sensibili, foto, documenti finanziari e altro ancora – sono diventati bersagli allettanti per i cybercriminali.

Proteggere i tuoi beni digitali è fondamentale per evitare danni finanziari, furti di identità e violazioni della privacy. Oltre ad adottare buone pratiche di sicurezza informatica, come utilizzare password complesse e attivare l’autenticazione a due fattori, è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione per la sicurezza online.

Cosa offre un’assicurazione per la sicurezza online?

Le polizze di questo tipo possono includere diverse coperture, tra cui:

Rimborso in caso di furto di identità: copre le spese per ripristinare la tua identità e per tutelarti da eventuali danni finanziari derivanti dal furto dei tuoi dati personali.
Assistenza informatica: fornisce supporto tecnico in caso di malware, virus o attacchi hacker, con l’intervento di esperti informatici per risolvere il problema e ripristinare i tuoi dati.
Copertura per danni finanziari: rimborsa le perdite economiche subite a causa di frodi online, phishing o altre truffe informatiche.
Protezione dei dati personali: copre le spese per la cancellazione dei tuoi dati personali in caso di violazione della privacy.

A chi conviene un’assicurazione per la sicurezza online?

L’assicurazione per la sicurezza online è consigliata a tutti coloro che utilizzano internet regolarmente, in particolare a chi:

Effettua acquisti online o utilizza carte di credito/debito online.
Conserva dati sensibili online, come password, numeri di telefono o informazioni bancarie.
Lavora online o utilizza il computer per attività professionali.
Ha figli che utilizzano internet.

Scegliere la giusta assicurazione per la sicurezza online

Esistono diverse compagnie assicurative che offrono polizze per la sicurezza online. Al momento di scegliere la più adatta alle tue esigenze, è importante valutare:

  • Le coperture incluse nella polizza.
  • Il massimale di indennizzo.
  • Il costo del premio annuale.

Proteggere i tuoi beni digitali è un investimento importante per la tua sicurezza e la tua tranquillità. Un’assicurazione per la sicurezza online può aiutarti a minimizzare i danni in caso di cyberattacco o incidente informatico.

Ricorda: la prevenzione è sempre la migliore difesa. Assicurati di adottare buone pratiche di sicurezza informatica e di scegliere un’assicurazione affidabile per proteggere i tuoi beni digitali.

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Come puoi proteggere i tuoi risparmi dall’ “Emotional Spending”?

Sicuramente uno dei modi migliori è togliersi dalla disponibilità liquida, cioè facilmente spendibile, una parte di risparmio non necessaria creando un gruzzolo protetto, cioè non facilmente accessibile, sfruttando strumenti finanziari e non.

Sicuramente, essendo una parte di risparmio, è necessario che la somma di denaro sia sufficientemente difficile da ritirare, in modo da essere protetta da un acquisto impulsivo, ma anche sufficientemente liquida per le spese a cui sia stato destinato.

A questo scopo rispondo appositi prodotti emessi da Compagnie di Assicurazioni o Istituti Bancari. I più famosi sono:

-Strumenti assicurativi: polizze vita, gestioni separate, prodotti di investimento assicurativi;

-Strumenti bancari: acquisto di titoli, fondi comuni, piani di accumulo.

Un fattore fondamentale al momento della scelta del prodotto su cui puntare è sicuramente la nostra propensione al rischio, cioè la capacità di sopportare, sia emotivamente che patrimonialmente, una perdita finanziaria dovuta da un andamento negativo del mercato. A seconda della nostra propensione al rischio sarà opportuno indirizzarci su prodotti che, indipendentemente dal loro rendimento, siano più indicati per noi. Non facciamoci trarre in inganno purtroppo non esistono prodotti miracolosi, se l’interesse è molto alto il rischio è molto elevato, viceversa se il rischio è molto basso il rendimento sarà molto basso.

Ricordiamo che quando si parla di perdita, per la parte obbligazionaria e titoli di stato, può non essere una perdita reale ma solo una perdita fittizia cioè quando il valore dei titoli se venduti sul mercato è inferiore al prezzo di acquisto ma se invece portati a scadenza invece il valore è il medesimo quindi non si avrà una perdita reale. Si ha una perdita reale quando l’emittente del titolo non è in grado di onorare il suo debito, azienda o stato che falliscono.

Tra tutti i prodotti sicuramente il prodotto che non dovrebbe mai mancare nel portafoglio di un risparmiatore è la gestione separata. Questo prodotto, a seconda delle condizioni contrattuali, nella maggioranza dei casi garantisce il 100% del capitale versato e dei versamenti aggiuntivi, nel caso siano previsti, garantendo un buon interesse medio. Sicuramente non è il prodotto che i migliori rendimenti ma è di sicuro il più sicuro.

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ANIMALI DOMESTICI E DOVE TROVARLI: in Italia

L’amore degli italiani per il mondo animale non è un segreto. Le stime dicono che, ad oggi, nelle nostre case ci sono 62,1 milioni di animali domestici, di cui circa 8,2 milioni di cani e 7,9 milioni di gatti (quattordicesimo rapporto Assalco-Zoomark).

Le famiglie che possiedono un animale domestico sono 12,2 milioni e, di fatto, si tratta della metà di tutte le famiglie italiane censite dall’Istat, che sono 25 milioni e 700 mila  ma…

Quanti di questi animali risultano assicurati?
Stando alle stime del 2020, solo il 15% degli italiani proprietari di un animale domestico lo ha assicurato. Sono numeri che fanno riflettere, anche in virtù di eventuali danni che i nostri amici animali possono provocare a terzi.

Esistono soluzioni assicurative per questi casi? SI!
La polizza RC del capofamiglia, che considera “famiglia” anche l’animale domestico. Questa assicurazione copre in caso di danni provocati a terzi dai membri della tua famiglia.

Ok, ma nella pratica come funziona? Facciamo un esempio
Supponiamo di ricevere una denuncia per un danno provocato dal nostro cane.
La prima cosa da fare è trasmettere tempestivamente all’agenzia ogni richiesta risarcitoria ricevuta nonché tutta la documentazione connessa all’evento dannoso (fatture attestanti il danno, immagini, fotografie ecc…), in modo da consentire all’assicuratore di avere tutte le informazioni necessarie per aiutarci . L’agenzia provvede ad aprire la pratica e gestirà tutte le procedure e gli accertamenti, mettendosi in contatto con noi e seguendoci passo dopo passo.

Vuoi saperne di più? Visita il portale MyInsurer®.it

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Il peso della responsabilità

Quando si parla di responsabilità civile, si pensa in genere alla macchina o alla professione lavorativa; eppure, la polizza RC abbraccia numerosi settori e può aiutarci nella vita di tutti i giorni. Un caso su tutti è sicuramente l’assicurazione RC del Capofamiglia

Cosa “copre” la Capofamiglia?
Questa polizza opera a tutela dell’integrità del patrimonio nel caso in cui, nell’ambito della vita privata, il 
capofamiglia e/o un membro del nucleo (animali inclusi) provochino un danno ad un terzo.

 La dicitura “vita privata” è da intendersi nel senso più ampio possibile, infatti, l’assicurazione copre anche qualora si provochi un danno ad un terzo durante lo svolgimento dell’attività sciistica. Non si esaurisce qui l’effetto della polizza.

L’esempio dello sci non è una casualità perché da quest’anno, come da disposizioni di legge, ogni individuo che voglia usufruire degli impianti sciistici deve essere fornito di una polizza di Responsabilità Civile oltre che del buon senso sempre utile da portare con sé in tutte le occasioni.

Come tutela gli animali domestici?
Altra caratteristica della polizza da non sottovalutare è relativa agli animali domestici: qualora il tuo animale, membro onorario del tuo nucleo, provochi un danno ad un terzo, interviene la polizza a fronte del risarcimento che potrebbe essere richiesto.

Micromobilità?
Altro ambito di operatività della polizza è sicuramente la micro-mobilità.
Opera per i mezzi che appartengono a questa categoria come: bici, monopattino, roller, skateboard tutelando il patrimonio della famiglia da qualunque danno provocato a Terzi nella loro conduzione in strada.

Vuoi conoscere le soluzioni assicurative più adatte alla tua famiglia? Vai sul nostro portale e continua a seguirci sui nostri Social per scoprire nuove curiosità: facebook e Linkedin  

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Lo Sapevi che in Italia non ci assicura per il rischio incendio

“CASA DOLCE CASA”
Quanto ci è cara la nostra abitazione? Per tutti la risposta sarà “Molto”, ma siamo sicuri di prenderci buona cura di essa? Stando ai dati del 2019 di ANIA, solo il 46%  delle  abitazioni risulta assicurato e, un’assicurazione su quattro risulta essere stipulata poiché richiesta per l’erogazione del mutuo.

Ma sappiamo dare il giusto peso al rischio Incendio?
La scarsa propensione all’acquisto di una copertura per la casa è attribuibile principalmente  al basso rischio percepito dalle persone per alcune eventualità, come ad esempio l’incendio.
Dando un’occhiata alle statistiche ISTAT, la paura maggiore per gli italiani si focalizza nel rischio di furto a discapito dell’incendio, quando in verità, statistiche alla mano, la proporzione tra probabilità di incendio e danno medio causato dal fuoco sono maggiori rispetto a quelle del furto in casa.

Cosa dicono i dati sugli incendi
Nel 2021, i Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 39.652 interventi per incendi alle case. In circostanze simili, le spese da sostenere per la casa potrebbero essere onerose ma soprattutto evitabili con l’acquisto di una polizza casa.
Basti pensare al costo medio di ricostruzione al m3 che può arrivare anche a 500€ a seconda del tipo e della durata dell’incendio.
Nel calcolo sopra citato non bisogna scordarsi che, in caso di incendio, i danni non si riversano solo sulla nostra abitazione ma, spesso e volentieri, coinvolgono gli altri appartamenti e il caseggiato (danni da fumo, incendio piani e appartamenti limitrofi) e in questo caso dovremmo provvedere di tasca nostra a rimborso.
Un altro fattore che gioca a sfavore dell’acquisto della polizza è che viene percepita come dispendiosa quando in realtà esistono soluzioni alla portata di tutti e su misura dell’abitazione.  

E tu come proteggi la tua casa?
Vuoi farti un’idea delle garanzie ideali per la tua casa?
Consulta le nostre soluzioni sul portale MyInsurer® e continua a seguirci sui nostri Social per scoprire nuove curiosità:  Facebook Linkedin Instagram

Fonti: articoli pubblicati dall’ANIA e dall’annuario ufficiale dei Vigili del Fuoco

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Lo Sapevi che l’assicurazione casa può farti risparmiare?

In Italia, secondo Ania, 8 italiani su 10 sono proprietari di un’immobile, ma meno della metà di essi hanno un’assicurazione per proteggere il loro bene.
Sappiamo tutti che la casa è fonte di gioia e bei ricordi ma, è altresì fonte di “dolore” quando dobbiamo occuparci dei lavori di manutenzione o degli imprevisti che ogni tot si presentano.
Ma come ci possiamo preparare per questi imprevisti?

Come possiamo proteggerci?
Non esiste una formula segreta o qualche trucco speciale per azzerare la possibilità di un imprevisto, ma di certo è possibile cercare di minimizzare la possibilità di “incidenti” o almeno tutelare il nostro conto in banca per i danni che il nostro immobile potrebbe “provocare” a se stesso e agli immobili circostanti.
Da buoni assicuratori il primo consiglio è quello di stipulare un’assicurazione a tutela dell’abitazione ma molti si chiedono: Quanto costa? Mi copre se succede qualcosa?
Di seguito ti mostriamo un esempio di sinistro accaduto a un nostro assicurato.

IL FATTO
Il signor Marco, nostro assicurato reale, mentre è in vacanza viene contattato dall’amministratore di casa perché all’altezza del suo appartamento si è staccata parte della facciata che è caduta su delle auto in sosta.

IL DANNO
L’assicurato, rientrato a casa insieme al perito, scopre che il suo impianto idraulico ha avuto una perdita causando:
–       danno alla facciata;
–       danno alle auto;
–       danno all’appartamento sottostante;
TOTALE 36.000 €

RIPRISTINO DEL DANNO
Il proprietario dell’abitazione ha in vigore un’assicurazione pagata 200 € annui e, grazie ad essa, non ha sborsato 1 € per il ripristino dei danni provocati.

Una volta analizzata e letta la situazione del nostro cliente vi chiediamo:
Voi avreste 36 000 € per far fronte al rimborso dei danni?
Questa domanda può permetterci di ragionare e pensare all’assicurazione non come una spesa da sostenere tutti gli anni ma come un investimento che in caso di “incidente” ti permetta di avere “un assegno” pronto a sostenere le spese per i danni causati.

Un Rapido Calcolo
Il nostro assicurato ha ricevuto 36 000 € a fronte di 200€ pagati. Quale investimento bancario azionario o altro per la cifra spesa vi offre un ritorno del genere?
NESSUNO, il nostro obiettivo non è quello di spaventare i potenziali assicurati ma quello di proporgli una visione diversa delle assicurazioni basata sull’ottica del vivere sereni e che qualunque cosa succeda si è tutelati.

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