Negli ultimi anni la sanità pubblica è entrata sempre più in crisi e la pandemia da Covid-19 ha certamente aumentato la pendenza di questa vertiginosa discesa. Le liste di attesa per esami diagnostici sempre più lunghe, se non addirittura bloccate, e la fobia verso gli ospedali gremiti di gente sono solo alcuni dei motivi che portano a una corsa verso la sanità privata.
Non tutti però possono prediligere i servizi delle strutture privare ed è qui che entrano in gioco le polizze sanitarie. (Questo tipo di assicurazione copre le spese mediche garantendo così il diritto alle cure necessarie in tempi rapidi)

Lo zapping tra Sanità Pubblica e privata
I dati di Eurispes mostrano come l’Italia spenda l’8,8% del proprio PIL per la salute dei cittadini: una media ben inferiore rispetto a quella altri Stati Europei. La conseguenza principale è che le persone vengono così a scegliere tra una visita pubblica con un tempo maggiore d’attesa o l’onere di una visita privata ma con tempi di attesa molto più brevi con tempi di attesa molto più brevi; senza contare la terza opzione, la peggiore, rinunciare ad esami di controllo ed analisi.

Assicurazione Sanitaria cos’è? A cosa serve?
L’assicurazione sanitaria è un tipo di assicurazione che permette di usufruire di una prestazione medica privata convenzionata, evitando agli assicurati un’uscita di denaro ingente.
Molto diffusa nei paesi dove non è presente un sistema di assistenza sanitaria statale (per esempio gli Stati Uniti), negli ultimi anni l’assicurazione sanitaria ha trovato spazio anche in Italia a causa soprattutto dei frequenti disservizi della nostra sanità pubblica, che garantisce cure mediche gratuite ma non sempre efficienti. Questo è il motivo principale per cui molte persone preferiscono affidarsi alla sanità privata, nonostante i costi elevati: l’assicurazione sanitaria serve proprio affinché tali costi non ricadano sul loro conto in banca.

Quali sono le caratteristiche principali?
Esistono diverse tipologie di assicurazioni sanitarie, ognuna con le coperture più adatte per ogni tipo di esigenze; eventualmente, estendibili anche ai familiari o ai dipendenti con il welfare aziendale (clicca qui e scopri il welfare aziendale).
Le più comuni tipologie sono le seguenti:
Indennitarie o diarie: garantiscono all’assicurato una somma prestabilita per ogni giorno di ricovero e, nel caso se ne presenti il bisogno, anche per i giorni di convalescenza post-ospedaliera. Prevedono inoltre un indennizzo per le ingessature dovute a fratture ossee e per gli eventuali mancati guadagni derivanti dal mancato lavoro, in quanto ricoverato o convalescente.
A rimborso: risarciscono al beneficiario, integralmente o parzialmente (a seconda dei termini del contratto),  le spese mediche sostenute per un incidente o una malattia. Tali spese possono essere direttamente a carico dell’assicurazione, nel caso in cui ci si rivolga a strutture convenzionate, o anticipate dall’assicurato, per poi essere rimborsate dalla sua compagnia assicurativa.

A chi sono rivolte le polizze sanitarie?
In Italia le spese mediche sono gratuite per legge ma nella realtà sappiamo che non è proprio così. Rivolgersi a fisioterapisti, oculisti, cardiologi, ecc., porta un esborso non indifferente, senza contare che le prestazioni sanitarie gratuite garantite dallo Stato (dopo pagamento di ticket) esigono spesso tempi di attesa molto lunghi.
Stipulare una polizza sanitaria permette invece di usufruire delle cure specialistiche private di un professionista unitamente a un’ottimizzazione dei tempi di attesa. Per questo motivo l’assicurazione sanitaria è consigliata a tutti, con particolare riguardo ai Keyman (scopri chi sono i keyman) e a tutti coloro che, avendo disponibilità finanziaria, vogliono usufruire di servizi convenzionati.
Se sei interessato e vuoi scoprire di più delle polizze Sanitarie convenzionate con Italiana Assicurazioni chiamaci allo 010-565582 o scrivi all’indirizzo mail info@buzziassicurazioni.com i nostri esperti potranno aiutarti a capire quale polizza è più adatta alle tue esigenze.